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martedì 24 luglio 2012

Consigli di lettura, pubblicità ed editoria a pagamento

Non sono mai stato bravo a portare avanti un blog. Questo è universalmente risaputo.
Non sono uno che scrive un post al giorno, non scrivo a comando ed ho problemi con le scadenze (il che, me ne rendo conto, potrebbe essere un grosso freno alle mie ambizioni da scrittore).
Per questo motivo, quando ho iniziato questo nuovo progetto, che inaspettatamente sta andando avanti ormai da tempo, ho deciso di non introdurre alcuna rubrica fissa: il blog è stato finora un'accozzaglia di pensieri, notizie, recensioni e componimenti senza soluzione di continuità.
Da un po' coltivavo però l'idea di inaugurare un piccolo spazio di recensioni letterarie: non perché mi consideri un critico o perché mi ritenga degno di dar consigli a destra e a manca, quanto perché per uno scrittore o presunto tale, leggere deve essere una delle attività principali, importante almeno quanto la scrittura stessa.

La rubrica farà anche da traino al piccolo angolo pubblicitario che ho deciso di aprire come test all'interno del blog. Ve lo dico sinceramente: non ho mai amato la pubblicità ed ho sempre cercato di tenerla fuori dai miei siti, ma sono dell'idea che delle promozioni mirate e non invasive possono essere utile sia a me, per recuperare magari un po' delle spese annuali di acquisto del dominio, sia all'utente che trova qualcosa che può veramente essere di suo gradimento.
Inutile dire che il sistema di pubblicità di Google, Adsense, è totalmente inadatto ad uno scopo del genere. Ho provato a tenere un banner sul sito per un'ora e l'unica pubblicità contestualizzata che è riuscita a proporre nell'ambito dell'editoria è stata quella del celeberrimo Gruppo Albatros.
Per chi non sapesse cosa sia il Gruppo Albatros, mi limiterò a dire che si tratta di una "casa editrice" a pagamento, definizione che per me ha qualcosa di quantomeno ossimorico: trovo assurdo che un autore debba pagare per essere pubblicato(e questo lo dico in generale e non riferendomi nello specifico al Gruppo su nominato, che è solo il più famoso di una lunga schiera).
L'editore è quella persona che apprezza il tuo lavoro e che scommette su di esso prendendosi il rischio dell'investimento economico. Che razza di editore è uno che ti fa pagare per essere pubblicato? Cosa fa più di una semplice copisteria?
Se nessun editore ha avuto il coraggio di investire sulla mia opera, significa che molto probabilmente non valeva la pena di spenderci un euro. Se poi siamo veramente convinti delle potenzialità del nostro lavoro, il mondo digitale oggi offre tante di quelle possibilità attraverso gli ebook (o al massimo i servizi di print-on-demand) che veramente non vedo il senso di pubblicare a pagamento, finendo in un calderone di libri ai quali nessuno si interessa, etichettati come "quelli che hanno pagato", in mezzo a svariate centinaia di testi che probabilmente non hanno goduto nemmeno di una buona distribuzione o semplicemente di un servizio di editing degno di questo nome.
L'argomento è lungo e complesso e almeno per il momento preferisco indirizzare gli interessati a chi lo ha già affrontato approfonditamente: sul blog Writer's Dream troverete articoli e video e scoprirete un sacco di informazioni su questo mondo, a mio avviso interessante anche per i non addetti ai lavori.

Tornando alla mia mera ricerca di un metodo sostenibile per recuperare i miei dieci euro annuali, non potevo ovviamente lasciare che sulla mia pagina comparisse una simile inserzione, anche solo di quando in quando (e nell'ora di test la pubblicità era stata sempre e solo quella).
Ho quindi cercato un modo di poter controllare direttamente i contenuti delle pubblicità sul blog e mi sono così imbattuto nel sistema di advertising di amazon, che lascia ai propri collaboratori libera scelta su cosa pubblicizzare nell'infinito mare di merce presente nei loro e-store.
Ho deciso quindi di iniziare un periodo di prova, al termine del quale deciderò se è il caso o meno di mantenere la presenza di queste inserzioni sul blog.

La sezione dedicata agli advertising si trova sulla sidebar, sotto il nome di "I miei consigli da Amazon.it" ed avrà i seguenti contenui:
- 4 libri/ebook consigliati direttamente dal sottoscritto
- 1 link allo store libri di amazon
- 1 link per l'acquisto del lettore ebook Kindle Touch (anche questo caldamente consigliato dal sottoscritto)

Di quando in quando pubblicherò la recensione di un libro letto e, se mi è piaciuto, inserirò tale volume tra i consigli della sezione advertising (i libri resteranno sempre 4: l'aggiunta di uno presupporrà l'eliminazione di uno di quelli già presenti).

Si comincia con quattro tra gli ultimi libri che ho letto in questi mesi:
Rumore bianco (Einaudi tascabili. Scrittori) di Don DeLillo (il link porta all'edizione ebook)
Tarantola (Einaudi. Stile libero. Noir) di Thierry Jonquet
It (Super bestseller) di Stephen King
La regina dei castelli di carta. Millennium trilogy: 3 (Tascabili Maxi. Gialli) di Stieg Larsson (che sto finendo in questi giorni)

Ad ognuno di questi libri verrà dedicata una recensione, nel corso delle prossime settimane.
Spero che l'iniziativa sia di vostro gradimento e che con questo lungo post sia riuscito anche a farvi interessare alla spinosa tematica dell'editoria a pagamento.

Alla prossima!

Mike

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